{"id":144,"date":"2023-02-13T15:52:01","date_gmt":"2023-02-13T14:52:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.firad.com\/ambiente\/"},"modified":"2025-05-08T17:44:27","modified_gmt":"2025-05-08T15:44:27","slug":"ambiente","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.firad.com\/it\/ambiente\/","title":{"rendered":"Ambiente"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<h3>BILANCIO DI 17 ANNI DI GESTIONE AMBIENTALE \u2013 2008-2025<\/h3>\n<h5>Consumi di energia e di materie prime, produzione di rifiuti.<\/h5>\n<p>Il consumo di energia elettrica \u00e8 uno degli aspetti di maggiore impatto ambientale per un\u2019azienda che lavora con macchine utensili ed altre apparecchiature, comprese quelle per il condizionamento di ambienti e per il raffreddamento dei macchinari ad alimentazione elettrica.<\/p>\n<p>Un\u2019altra ragione importante di consumo di energia, di solito sotto forma di combustibili, \u00e8 costituita dal riscaldamento invernale<\/p>\n<p>La <strong>FIRAD S.P.A.<\/strong>, ormai da una ventina d&#8217;anni, lavora per migliorare le proprie prestazioni ambientali in questo campo attraverso:<\/p>\n<ul>\n<li>Il monitoraggio dei consumi, al fine di individuare i settori pi\u00f9 energivori e nei quali sia possibile realizzare miglioramenti significativi.<\/li>\n<li>La riduzione dei consumi specifici, ove possibile.<\/li>\n<li>L\u2019implementazione di tecnologie atte a migliorare le proprie prestazioni ambientali e ridurre il proprio impatto ambientale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le azioni messe in atto sono state:<\/p>\n<ul>\n<li>la sostituzione, legata al rinnovamento dei sistemi di lavoro e di produzione, della maggior parte delle vecchie macchine utensili con nuove apparecchiature pi\u00f9 efficienti da tutti i punti di vista.<\/li>\n<li>l\u2019approvvigionamento di energia elettrica da fornitori che garantiscono la provenienza al 100 % da fonti rinnovabili (dall\u2019inizio del 2014).<\/li>\n<li>l\u2019eliminazione dei combustibili pi\u00f9 problematici (prima l\u2019olio combustibile e poi, da fine 2016, del gasolio) con passaggio totale al metano.<\/li>\n<li>la sostituzione degli impianti di riscaldamento pi\u00f9 datati con nuovi sistemi dalla migliore efficienza energetica.<\/li>\n<li>L\u2019installazione di pompe di calore ad alimentazione elettrica, in sostituzione dei vecchi impianti ad alimentazione tradizionale con combustibili fossili<\/li>\n<li>La realizzazione di un impianto fotovoltaico da 389kW per autoconsumo<\/li>\n<li>Monitoraggio della situazione di inquinanti aerodispersi in ambiente di lavoro e riduzione degli stessi<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si rileva che, malgrado l\u2019introduzione generalizzata di sistemi automatizzati in sostituzione di molte operazioni manuali e l\u2019aumento importante dei sistemi di raffreddamento e condizionamento (per il miglioramento degli ambienti di lavoro e per il raffreddamento di macchinari complessi), il consumo di energia elettrica specifico, riferito all\u2019unit\u00e0 di materiale lavorato, \u00e8 aumentato negli ultimi anni, visto l\u2019acquisto e l\u2019implementazione dei macchinari industriali. Tuttavia l\u2019installazione del fotovoltaico ha consentito una produzione di energia elettrica per autoconsumo riducendo i costi di esercizio.<\/p>\n<p><strong>Consumo di materie prime e produzione di rifiuti.<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019utilizzo di materie prime e la produzione di rifiuti l\u2019azienda \u00e8 impegnata nella riduzione dell\u2019impiego di sostanze pericolose e del quantitativo e dell\u2019impatto dei rifiuti prodotti.<\/p>\n<p>Questo impegno si concretizza con:<\/p>\n<ul>\n<li>eliminazione pressoch\u00e9 totale dell\u2019utilizzo di emulsioni acqua-olio nelle lavorazioni con macchine utensili e passaggio a oli interi, pi\u00f9 facilmente riutilizzabili all\u2019interno del ciclo di lavoro e meno problematici nelle successive fasi di recupero dell\u2019olio dal rifiuto conferito ad aziende specializzate per questa operazione.<\/li>\n<li>sostituzione completa del lavaggio con soluzioni acquose con lavaggi con solventi altobollenti non alogenati utilizzati in macchine a circuito chiuso. In questo modo si sono azzerati i quantitativi di soluzioni acquose, contenenti tensioattivi ed oli, destinati allo smaltimento. Le emissioni di solventi in atmosfera sono minime, in quanto l\u2019utilizzo avviene in macchine a circuito chiuso con sistemi di condensazione dei vapori di solvente e trattamento finale con carbone attivo.<\/li>\n<li>sostituzione di imballaggi con packaging a minore impatto ambientale, riduzione del numero di materiali di packaging utilizzati.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BILANCIO DI 17 ANNI DI GESTIONE AMBIENTALE \u2013 2008-2025 Consumi di energia e di materie prime, produzione di rifiuti. Il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-without-sidebar.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-144","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firad.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firad.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firad.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firad.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firad.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.firad.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6931,"href":"https:\/\/www.firad.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/144\/revisions\/6931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firad.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}